CONTATTACI

Azione Cattolica Laicato

Nel 1867, Mario Fani e Giovanni Acquaderni, danno vita al primo nucleo della "Società della Gioventù Cattolica Italiana", che molti anni dopo prende il nome di Azione Cattolica. Il motto che sostiene il loro impegno, "preghiera, azione, sacrificio", racchiude il programma cui si ispirano: la devozione alla Santa Sede, lo studio della religione, la testimonianza di una vita cristiana, l'esercizio della carità. Nel 1923 l'Azione Cattolica viene costituita in 4 sezioni: la Federazione Italiana Uomini Cattolici, la Società della Gioventù Cattolica Italiana, la Federazione Universitari Cattolici Italiani, l'Unione Femminile Cattolica Italiana. Fin dalle origini, il servizio ecclesiale era: formare laici di forte spiritualità cristiana; grande impegno morale nella vita civile e sociale; generare frutti di santità e di vocazioni cristiane; vivere la corresponsabilità compiendo, a partire dalle parrocchie, ciascuno la propria parte. Per il suo stile e per il suo spirito l'AC si era andata caratterizzando per essere in diretta collaborazione con l'apostolato gerarchico della Chiesa e aveva contribuito a preparare il Concilio aprendo la concreta esperienza della piena corresponsabilità dei laici.

Nel 1969 l'Ac si dà un nuovo statuto, nel quale si organizza la vita associativa attorno a due settori: giovani e adulti. Nasce l'ACR e facendo leva sul taglio esperienziale, si inaugura un modo nuovo di fare catechesi. L'associazione fa sua la scelta religiosa. A metà degli anni '80 si dà vita alla stesura del Progetto formativo apostolico unitario e si definiscono le metodologie ed i cammini formativi per le diverse età. Con lo Statuto del 1969 furono riprese, proposte e tradotte in norme le quattro note del n. 20 del Decreto conciliare "Apostolicam actuositatem": fine immediato di tali organizzazioni è il fine apostolico della Chiesa; i laici, collaborano con la gerarchia secondo il modo loro proprio; i laici agiscono uniti a guisa di corpo organico; agiscono sotto la suprema direzione della gerarchia (nomina del presidente diocesano/ esplicito mandato). Lo Statuto del 1969 è interamente permeato dallo spirito della Costituzione Pastorale "Gaudium et Spes": un singolare rapporto con il mondo contemporaneo, un rapporto che comporta un annuncio del Vangelo, schietto e lucido nella verità, nel rispetto e nella carità; con un dialogo incessante e paziente, nella certezza dell'azione dello Spirito. Il luogo naturale e quotidiano in cui vivere il nostro radicamento ecclesiale è la parrocchia, dove la chiesa si fa incontro a tutti, in cui fa famiglia, nel condividere la vicenda umana di tante persone, portando accanto a ciascuno la luce e la forza del Vangelo.

Durante l'Assemblea Straordinaria del 2003 si approva lo Statuto aggiornato, si riscrive il Progetto formativo, a Loreto, nel 2004, un grande pellegrinaggio suggella l'impegno dell'Ac a rispondere con slancio rinnovato alla propria chiamata alla missionarietà. L'aggiornamento dello Statuto, avvenuto nel 2003, si è mosso all'interno di alcune scelte fondamentali e qualificanti l'Associazione: unitarietà, diocesanità, missionarietà, democraticità.

L'Azione Cattolica in diocesi stando ai documenti consultati: "La diocesi e i Vescovi di Pozzuoli" degli studiosi Domenico Ambrasi e Angelo D'Ambrosio e "Quarant'anni di vita dell'Unione Uomini" dello stesso Angelo D'Ambrosio, oltre ad alcune ricognizioni nell'Archivio Diocesano, risale al 1920, anno in cui si costituì un primo nucleo del Movimento Femminile. L'altra data significativa è il 1932, anno in cui, dopo il proclama fascista, che nel 1931 chiuse i circoli cattolici, il Vescovo Mons. Giuseppe Petrone, dando nuovo impulso alla vita e alle associazioni religiose della diocesi, costituì un Centro Catechistico a Bagnoli, che faceva riferimento alla Parrocchia Maria SS. Desolata, "ma affidato ad un gruppo di giovane di Azione Cattolica". Sul finire del 1932, ubbidendo ai desideri dello stesso Vescovo "che auspicava l'istituzione dell'AC in tutte e tre le componenti: Unione Donne, Gioventù femminile, gioventù Maschile e Unione Uomini", il parroco don Michele D'Oriano riuscì a raccogliere e invogliare anche un gruppo di uomini cattolici che nel, gennaio 1933 costituirono ufficialmente l'Unione Uomini dell'AC diocesana (cfr. A. Caramanica - F. Di Nunno - A. Izzo, Laici tra piazza e campanile, RCE Multimedia, 2014, pp. 11-12). Attualmente l'Associazione è presente in 12 parrocchie della Diocesi.

Presidente diocesano per il periodo 2020 /2024: sig.ra Anna Bennato
Responsabile ACR: sig.na Francesca Del Giudice e sig.na Ilaria Genovino
Vice Presidenti giovani: sig. na Camilla Trincone e sig. Stefano Granato
Vice Presidenti Adulti: sig. ra Assunta De Pascale e sig. Antonino Di Giglio
Segretario MLAC e Amministratore sig. Fabio Di Nunno
Segretaria: sig.ra Anna Zenga

Collegio Assistenti
Don Pasquale di Giglio - Assistente Unitario
Don Raffaele Russo - Assistente diocesano Adulti
Don Elio Santaniello - Assistente diocesano Giovani
Don Roberto della Rocca - Assistente ACR

Contatti:
acpozzuoli@gmail.com
https://azionecattolica.it/

 

profili social:
https://www.facebook.com/acpozzuoli/?ref=pages_you_manage

Attualità ed Eventi News Diocesane

Siti Diocesani La Diocesi On Line